Non la mia, ovviamente.Grazie al cielo, mai sofferto di emicrania.
Mai stato anche un grande fan di Ghost Rider (a proposito, è uscito il DVD del film con Nicholas Cage e pare stia andando bene, almeno come vendite...qualcuno lo ha visto?).
Però quando uscì la versione di Texeira, non potei esimermi dall'acquisto.
Certo, il tratto suo "sporco" è quanto di più lontano possa esserci dalle mie corde. Il che non significa però che mi possa piacere.
A livello di trama, invece, mi piacque molto più la versione cyberpunk del Marvel2099 Universe. Anche i disegni di Bachalo erano di grande livello. In seguito mi pare passò nelle mani dell'altrettanto valido Ashley Wood.
Pensai a questa come una prima pagina di una storia, utilizzando eventualmente lo spazio a destra per titolo e didascalie.
Il Ghost Rider di Texeira era indubbiamente graficamente molto bello, ma non possedeva la magia dei primi episodi del Ghost Rider originale disegnati da Mike Ploog (ed anche quelli - pochi purtroppo - successivi disegnati da Tom Sutton non erano affatto male). Le storie degli anni '70 sono ingiustamente sottovalutate perchè tutti si ricordano solo le cagate di Herb Trimpe (che su Hulk mi piaceva anche, ma su altre testate Marvel ha fatto disastri).
RispondiEliminaHerb Trimpe! Mamma mia, chi mi hai ricordato! :)
RispondiEliminaNon mi è mai piaciuto, anche verso la fine quando cominciò a "copiare" liefeld...
Però, leggendo qua e là, ho scoperto come è stato buttato fuori dalla marvel e cos'ha fatto per "sopravvivere" a 56 anni e l'ho rivalutato, almeno come persona.
Sono stato per diverso tempo in contatto con Herb Trimpe via email (c'era il progetto di un adattamento a fumetti di Frankenstein che avrei dovuto scrivere io e la casa editrice in questione aveva scelto lui come disegnatore; poi per vari motivi non se ne è fatto nulla) e devo dire che come persona è assolutamente gradevole e gentile, ma questo non toglie che ha disegnato moltissime serie alla cazzo. E quello che più dispiace è che se solo si impegnasse un po' di più potrebbe fare dei lavori niente male (il suo stile simil-kirbyano su Hulk non mi dispiaceva affatto). Sulla sua svolta 'alla Liefeld' c'è da dire che gli fu imposta dalla Marvel per seguire la moda imperante in quel momento e a lui stesso quello stile non piaceva. Il fatto che poi la Marvel lo abbia lasciato a spasso all'improvviso (costringendolo a lavori 'di fortuna') dopo molti anni che aveva fatto il 'velocista' per loro è semplicemente vergognoso: di certo non si poteva definire uno dei loro disegnatori di punta, ma che non era Michelangelo se ne dovevano essere già accorti prima; perchè allora lo hanno tenuto così tanti anni nelle fra i loro 'disegnatori storici'?
RispondiEliminaIl film di Ghost Rider è assolutamente evitabile, credimi. Anche per quelli che, al contrario di me, pensano a Nicholas Cage come ad un bravo attore.
RispondiEliminaChe sappia io, solo il cardinal Ruini considera Nicholas Cage un bravo attore.
RispondiEliminaMi sono ricordato che il disegnatore 'scarpone' su Ghost Rider era Don Perlin e non Herb Trimpe. Perlin e Trimpe erano i due velocisti della Marvel negli anni '70 (negli anni '80 si è aggiunto anche Al Milgrom) e nella memoria a volte tendo a confonderli. La differenza però è che Trimpe a volte riusciva ad essere anche gradevole, specie quando imitava Kirby (ricordava molto lo stile acerbo del primissimo Barry Smith, anche lui kirbyano agli esordi), mentre Perlin ha sempre fatto solo pessimi lavori.
RispondiElimina