martedì 28 agosto 2007

Indiani, Dinosauri e Visigoti.

Sarò strano, ma a me la maggior parte dei fumetti della Valiant piacevano.

La Play Press ha tanti difetti (ad esempio: cambiano nome con la stessa facilità con cui Paris Hilton guida senza patente e ora sono diventati Play Media), ma non si può dire che negli anni '90 non sia stata una delle case editrici che più si è messa in gioco.

Certo, non sempre la fortuna gli ha arriso, vuoi per sfortuna, vuoi per imperizia e vuoi per l'evidente avidità che traspariva da alcune operazioni biecamente commerciali (non che sia necessariamente un male per una società privata che deve avere il suo profitto).

Diciamolo francamente.
Quello che realmente mancava (e forse manca ancora) alla Play era il rapporto con il lettore che Marco Marcello Lupoi (e i suoi diretti discendenti) è invece riuscito a creare alla Star Comics prima e alla Marvel Italia/Panini Comics dopo.

-Parere personale-
Questo probabilmente fu lo stesso problema che ebbe la Valiant.
Una casa editrice nata da un Editor in Chief dispotico e "fo'tuttoio" in fuga dalla Marvel.
E che di questo individuo fu la diretta emanazione cartacea, più o meno come la Play lo è stata della famiglia Ferri (nel bene e nel male).
-Fine parere personale-

Fatto sta che, sempre a livello puramente soggettivo, ritengo alcune delle serie prodotte dalla Valiant tra le più interessanti che mi sia capitato di leggere in quello scampolo di secolo.

Sto parlando di roba come XO Man-o-War (memorabile il n.o, credo, disegnato da Joe Quesada e poi da Bart Sears), Solar Man of The Atom (ogni tanto vado ancora a rileggermi il preludio alla serie regolare di Barry Windsor Smith: stupendo!), Turok nonostante i disegni di qualità altalenante, il musicale Shadowman ma soprattutto Archer & Armstrong e Dr. Mirage, due veri gioiellini made in BWS e Bernard Chang!

Con l'acquisizione della Valiant da parte della Acclaim Entertainment (all'epoca un glorioso produttore di videogames, oggi solo un brand) tutto finì in pochi mesi.
A dimostrazione che rompere il giocattolo è di una facilità inversamente proporzionale al tempo che c'è voluto a costruirlo.

Che dire.
Avessi tempo, soldi e spazio, mi comprerei tutta la collezione completa delle uscite Valiant.
A volte è bello sognare ancora.

10 commenti:

  1. Bart Sears, l'uomo che pieghettava anche il singolo muscolo addominale, come tu ben illustri in quest'emulo :D.

    Di Bart Sears ricordo anche tette atomiche esagerate anche per la media dei comic americani.

    Ciò che non ricordo è dove iio lo abbia visto Sears, tra le cose che leggevo.

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  2. Oltre ai già citati fumetti Valiant, lo ricordo su JLE, mi pare e su Iron Man per la Marvel, se non erro...

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  3. Questo mi conferma una cosa che sospetto da tempo: ci sono troppi fumetti.

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  4. @ Numero 6:

    ...rispetto a cosa? :D

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  5. Rispetto al tempo medio di lettura di un essere umano normale
    :-)

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  6. lo pensavo anche io...ma tranquillizzati, col matrimonio passa tutto :D

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  7. Ho sempre amato Bart Sears. Come uomo intendo. Due orecchie che non potete nemmeno immaginare.

    I fumetti Valiant erano splendidi e certamente tra le migliori letture che si potessero trovare in quel periodo. Soprattutto Archer & Armstrong, Shadowman (ma il primo, non quello Acclaim) e Second Life of Dr. Mirage.

    Ho tutta la produzione importata gelosamente custodita.

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  8. Curioso Wrote:
    "I fumetti Valiant erano splendidi e certamente tra le migliori letture che si potessero trovare in quel periodo. Soprattutto Archer & Armstrong, Shadowman (ma il primo, non quello Acclaim) e Second Life of Dr. Mirage."

    Quoto, anche se la prima versione acclaim di Shadowman by Ashley Wood, quella voodoo, per intenderci, non era malaccio.
    Diversa dal concetto originale, ma interessante...

    Curioso Wrote:
    "Ho tutta la produzione importata gelosamente custodita."

    ....lo sai che ti odio, vero?
    :D

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  9. XO Manowar! Lo sto rileggendo in questi giorni! Bella questa tua interpretazione!!!
    I fumetti Valiant erano, quantomeno a livello di storie, una spanna sopra il resto della produzione supereroistica di quel periodo.
    Negli USA qualcosa si sta muovendo per riportare in auge l'universo Valiant, speriamo non si risolva tutto in una delusione.

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  10. Negli USA qualcosa si sta muovendo per riportare in auge l'universo Valiant, speriamo non si risolva tutto in una delusione.


    male che vada, assaltiamo la diligenza per Casa Curioso :D

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