Quella volta si trattava di "aiutare" ("Ormai è più bravo di me...", Cfr Stephen King) un amico, Cristiano Cucina, a rendere meno "oscure" le tavole di questa sua storia per l'Eura Editoriale (dove hanno una nota idiosincrasia per troppo scuro e una vera passione per la linea chiara), credo su testi del deus ex machina Lorenzo Bartoli.
Impresa non facile, visto che all'epoca Cristiano era in piena adorazione di Travis Charest.
Da una parte, capivo i dubbi dell'Eura, dall'altra non trovavo giusto snaturare troppo lo stile che Cristiano aveva all'epoca, così cercai di mediare.
Per tranquillizzare entrambi, inchiostrai su carta velina, così da avere comunque a disposizione le matite originali.
Il risultato, qui sotto (a sinistra la matita di cristiano, a destra le mie chine).




Last Minute info:
La storia fu poi pubblicata con chine di Cristiano Cucina.
Titolo: "Senza memoria"
Testi: Roberto Dal Prà.
Oh via...quelli dell'Eura mi pare avessero un po' di coda di paglia. Definire queste tavole "oscure" mi puzza di esagerazione.
RispondiEliminaNo, queste erano quelle chiare:D
RispondiEliminaDiciamo che cercavano qualcuno che contenesse al minimo le campiture nei disegni di cristiano...che poi col tempo c'è riuscito benissimo da solo...
peraltro, non so se questa storia sia stata pubblicata...
L'ultimo disegno dell'ultima tavola ha un che di Dylan Dog!
RispondiEliminaSperiamo di no: mi manca solo una denuncia per plagio! :D
RispondiEliminaoilà spino!!!!mamma che vergogna ste matite.comunque mi fa un effetto (brutto)rivederle,e piacevole allo stesso tempo.la storia è stata pubblicata,le chine alla fine sono state mie(peccato le tue erano migliori)la storia si intitolava "senza memoria"su testi di roberto dal prà.
RispondiEliminagrazie! aggiorno le info! :)
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