Un omaggio alle creazioni del Dinamico Duo Bartoli/Domestici.All'epoca credo volessero cercare di non fossilizzarsi solo su Arthur King e sfornavano spesso "Numeri 0" di altri personaggi (ricordo "Millennio" con Alessandro Di Paolo, ad esempio).
In questo specifico caso, Lollo Bartoli tirò fuori dal cilindro una delle trame a lui più care, quella legata al mondo dei sogni e dei sognatori e venne vuori questo Deis.
Io all'epoca ero molto preso dal b/n "duro e puro" di milleriana memoria (o anche alla Kelley Jones, sperando che entrambi non vengano presi da conati di vomito).
Ovvio, c'erano parecchie magagne (come il fatto di non staccare bene i personaggi dal fondo, ad esempio) ma tutto sommato non ritengo fosse da buttare nel cestino.
In effetti sta tavola è un po' un casino. :P
RispondiEliminaallora non te la vendo, tiè! :D
RispondiEliminaKelley Jones...che fine ha fatto Kelley Jones???
RispondiEliminaIntendi dopo aver avuto la figlia, Nora? :D
RispondiEliminaIntendo artisticamente, l'ho perso di vista dpo Sandman...quei quindici anni.
RispondiEliminaElla peppa!
RispondiEliminaBeh, c'è stata una lunga serie di Batman dopo Sandman (mi pare nel periodo del terremoto di Gotham) pubblicata anche sotto la gestione Play.
Poi un sacco di roba per la Dark Horse...